Calcolatore calorie giornaliere

Calcola quante calorie ti servono al giorno per mantenere, perdere o aumentare peso.

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Mantenere peso
Perdere peso
Aumentare peso

Metodo di calcolo

TDEE = BMR × activity

Le calorie giornaliere sono calcolate dal BMR moltiplicato per un fattore di attività.

Come si usa?

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    Inserisci i tuoi datiCompila peso, altezza, età e sesso.
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    Scegli l'attivitàSeleziona la tua attività abituale durante la settimana.
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    Leggi il risultatoVengono mostrati obiettivi calorici per mantenere, perdere o aumentare peso.

Domande frequenti

Quante calorie servono per perdere peso?
Un deficit giornaliero di circa 500 kcal sotto il tuo dispendio di solito produce una perdita di peso graduale.
Questi risultati sono precisi?
Sono stime basate su formule generali. Le necessità reali possono variare in base a corpo, salute e attività.
Devo mangiare le stesse calorie ogni giorno?
Non necessariamente. Conta anche la media settimanale, anche se la costanza aiuta a seguire i progressi.

Calcolatore calorie giornaliere: mantenimento, deficit e surplus

Il fabbisogno calorico giornaliero stima quanta energia serve per mantenere il peso attuale. Questo strumento calcola prima il BMR con la formula di Mifflin-St Jeor, usando peso, altezza, età e sesso, poi lo moltiplica per il livello di attività selezionato. Il risultato principale è il mantenimento; accanto vengono mostrati anche un valore per dimagrire, pari a circa 500 kcal in meno, e uno per aumentare peso, pari a circa 500 kcal in più.

Come funziona il calcolo

Per gli uomini il BMR è 10 × peso + 6,25 × altezza - 5 × età + 5; per le donne è 10 × peso + 6,25 × altezza - 5 × età - 161. I fattori di attività sono 1,2 per sedentario, 1,375 per attività leggera, 1,55 per moderata, 1,725 per attiva e 1,9 per molto attiva. Il calcolatore arrotonda i valori finali, quindi piccole differenze di pochi punti non hanno significato pratico.

Scegliere il livello di attività

La voce attività dovrebbe descrivere l'intera settimana, non solo il singolo allenamento. Chi lavora seduto e si allena due o tre volte può spesso rientrare tra leggero e moderato; lavori fisici, molti passi quotidiani o allenamenti frequenti possono spostare il valore più in alto. Se il peso reale non segue la previsione per alcune settimane, il livello scelto o l'introito registrato probabilmente vanno corretti.

Usare mantenimento, perdita e aumento peso

Il mantenimento è utile per stabilizzare il peso o capire il punto di partenza. Il valore “perdere peso” applica un deficit standard di 500 kcal, che per molte persone è già significativo; non è adatto a tutti e non dovrebbe portare a introiti troppo bassi. Il valore “aumentare peso” aggiunge 500 kcal e può aiutare in fase di massa, ma la qualità degli alimenti, l'allenamento di forza e il sonno restano decisivi.

Avvertenze importanti

Il fabbisogno calorico è una stima, non una diagnosi nutrizionale. Farmaci, ciclo mestruale, ritenzione idrica, stress, malattie, composizione corporea e adattamenti metabolici possono cambiare il risultato reale. In gravidanza, allattamento, età adolescenziale, sottopeso, obesità severa, patologie o disturbi alimentari è consigliabile affidarsi a un medico o dietista invece di seguire automaticamente un numero online.

Controllo pratico del risultato

Calorie giornaliere fornisce una stima basata sui dati inseriti, quindi precisione della misura, unità corrette e contesto personale sono fondamentali. Il calcolo copre BMR, attività e obiettivo di peso; deficit o surplus vanno scelti gradualmente. Per circonferenze, peso, altezza, età o abitudini è meglio misurare con calma e, se vuoi seguire un andamento, ripetere la misurazione in condizioni simili. Un valore isolato può essere meno significativo di una tendenza osservata nel tempo.

Il contenuto è informativo e non rappresenta diagnosi, terapia, piano alimentare personalizzato o consiglio medico. Farmaci, gravidanza, crescita, malattie croniche, attività sportiva intensa, disturbi ormonali e storia familiare possono cambiare l'interpretazione dei valori standard. Se il risultato è estremo, se ci sono sintomi, se riguarda un bambino, una gravidanza, il cuore, il peso corporeo o un'abitudine a rischio, il passo corretto è parlarne con un medico, un dietista o un altro professionista qualificato. Lo strumento aiuta a preparare domande e dati, non sostituisce una visita.

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